I SACCHI DI SABBIA

(Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Vincenzo Illiano)

 

Pauperis Oratorium Christi

studio su un Faust qualunque

di Giovanni Guerrieri

realizzazione scenica Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano

con Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri , Enzo Illiano

collaborazione artistica Gabriele Carli


Il nostro non è un teatro di regia, ma un teatro scassato, spontaneo, strettamente legato all’attorialità di chi molto, ma molto artigianalmente lo costruisce: partiture ritmiche, rumori, suoni, costruzioni sceniche e scenografiche, costumi sono opera del teatrante atto a far di necessità virtù. Il lavoro su questo Faust è chiassoso perché ospita forme chiassose della tradizione teatrale, ma non per questo grossolano o gigionesco: diciamo che si serve della guitteria, per sottrarre egoisticamente qualcosa allo spettatore: una sostanza, una linfa poetica, o chi sa che. Qualcosa che non ci piace mostrare.

Per presentare questo lavoro, solitamente scriviamo un epigrafe, da Eliot: Nessuna cosa può reggere il confronto con la gloria dei santi assurti in Eterno al cospetto di Dio. Ci piace.

In sostanza trattasi di un’avventura profana nel sacro, d’una tragicomica-scaramuccia spirituale. L’angelo benedetto tenta con lusinghe di beatificazione il Faust devoto (credente o superstizioso, a scelta): lo vuole santo oltre ogni dire, lo vuole Cristo. Lo tenta col Bene, ma non a fin di bene: quale peccato più grande infatti che farsi piccolo sulla terra per essere l’eletto nel Regno dei Cieli? Lui cerca di sottrarsi come può, ma l’angelo lo incalza; lui invoca il demonio nella speranza dell’attrattiva di un male minore, ma l’angelo non demorde; e con lui dovunque vada, a cospargere di petali la strada del martirio...fino alla croce.

Il lavoro è nato nell’ambito di Volterrateatro ‘98, come parte del progetto "Volterra All’Inferno". Ha partecipato a Teatri 90 (1999) e Opera Prima (1999), Iceberg (2001).

Premio Eti "Debutto d’Amleto": "Per la misurata ironia, per l’equilibrio tra gli attori nella riappropriazione di un immaginario popolare in bilico tra sacro e profano". (Fabio Abagnato, Andrea Nanni, Paolo Ruffini, Ubaldo Soddu, Cristina Ventrucci)

 

Esigenze tecniche

Lo spettacolo necessita di 6 spot da 1000 w e di un mixer luci.

 

dalla Rassegna stampa:

"…il lavoro de I Sacchi di Sabbia scorre via piacevole, divertente e si segnala per l’originalità e il ritmo d’insieme. Positiva anche la prova dei tre attori tra i quali si segnala Enzo Illiano per la vis comica dell’interpretazione demoniaca." Gabriele Benucci, Il Tirreno, 9 agosto 1998.

"E del comico si serve Giovanni Guerrieri (I Sacchi di Sabbia) per ‘naturalizzare’ un Faust contemporaneo alle prese con angeli e diavoli irriverenti che sembrano scambiarsi i ruoli: Pauperis Oratorium Christi riporta il fraseggio dialettale alla sua dignità di tradizione colta di matrice popolare e letteraria." Paolo Ruffini, Prima fila, Giugno 2000.

 

I SACCHI DI SABBIA

via Carnelutti, 11

56124 Pisa

tel. 050-581270

e-mail: sacchidisabbia@tiscalinet.it

 


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